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'Speranza per Caserta' promuove un dibattito pubblico sul ciclo integrato dei rifiuti






Articolo pubblicato il: 01/04/2025 09:48:19

Questo il comuicato stampa diffuso da 'Speranza per Caserta':

"CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI, SPERANZA PER CASERTA FA IL PUNTO

Venerdì 11 si parlerà di raccolta ed impiantistica con i due esperti Cenname e Girardi

CASERTA- Venerdì 11 aprile alle 18.30 in via Sant’Antida 4, si parlerà di ciclo integrato di rifiuti; un dibattito pubblico a cura del movimento Speranza per Caserta, che ospiterà gli ingegneri Vincenzo Cenname e Francesco Girardi. Vincenzo Cenname - si legge nel comunicato - ingegnere ambientale, salì alla ribalta delle cronache nazionali nel 2010 per essersi opposto, da Sindaco di Camigliano, ad una Legge del governo Berlusconi che imponeva di trasferire tutte le competenze del servizio di raccolta rifiuti al Consorzio Unico di Bacino; gestendolo direttamente, aveva portato Camigliano a superare il 60% di differenziata, partendo dal 7%! Il comune fu commissariato, ma alle successive elezioni Cenname stravinse nuovamente e governò fino al 2016. Abbandonata la politica, oggi è Direttore Tecnico di E.S.P.E.R. S.r.l - si legge ancora - (Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti), soggetto che, per precisa scelta etica, affianca solo gli Enti Pubblici e le loro amministrazioni nell’interesse della Cittadinanza.

Francesco Girardi, anch’egli ingegnere ambientale, da sempre impegnato nella promozione della strategia “Rifiuti Zero”, è amministratore unico di ASA Tivoli (Azienda Speciale Ambiente) da agosto 2014, consulente di diversi Comuni nell’ambito della pianificazione, progettazione dei servizi di raccolta - prosegue il comunicato - e delle infrastrutture per la gestione Sostenibile dei Rifiuti da lui considerati “oggetti dismessi”.

Sono passati ormai quasi vent’anni dalla drammatica “emergenza rifiuti” che flagellò il nostro territorio, ma nessuno ha dimenticato i cumuli ad ogni angolo di strada, e l’odore acre della spazzatura in fiamme. Da quella terribile esperienza, avremmo dovuto apprendere l’importanza di una corretta gestione del ciclo dei rifiuti, dalla produzione - si legge ancora - alla raccolta, allo smaltimento.

Speranza per Caserta da sempre ha promosso la strategia “Rifiuti Zero” anche in aula consiliare, con una petizione sottoscritta da oltre settecento cittadini che fu poi discussa e approvata dal Consiglio Comunale, salvo poi rimanere lettera morta come, purtroppo, è successo per la gran parte delle nostre proposte. Di periodi come quelli - prosegue il comunicato - fortunatamente, non ne abbiamo più vissuti, ma quanto è stato realmente fatto a Caserta negli ultimi 10-15 anni, a parte l’introduzione del servizio di raccolta differenziata “porta a porta” che è ormai uno standard in qualsiasi città? E qual è la situazione dell’impiantistica, dopo anni di conflitti tra le amministrazioni comunali ed i cittadini? Nelle ultime settimane abbiamo appreso alcune novità - recita ancora il comunicato -come dall’affidamento del servizio di raccolta dei RSU ad una nuova società, la SIECO, e soprattutto la “mega gara” da quasi 2 miliardi e mezzo di euro che sarà bandita dall’EDA (Ente d’Ambito), per l'appalto in concessione unica per 15 anni della gestione dell’intero ciclo integrato dei rifiuti provinciale. Modererà l’incontro la dott.ssa Daniela De Chiara, docente e giornalista, attivista e membro del coordinamento di Speranza per Caserta".